mercoledì 13 marzo 2013

Il ciclo delle ossa.


“Ho sprecato quasi tutto ciò che c'era da sprecare”.
Così parlò e restò in contemplazione.
Sprecato.
Il tempo.
Sprecata,
La vita,
La forza.
Sprecato l'amore.

Il demonio in persona,
Ha rigettato su di me l'accusa:
“È stata una tua scelta”.
Scelta consapevole di non voler essere amati
Di lasciarsi morire
E di non farsi perdonare.

Camminarono insieme per un poco
Entrambi morti
Nel silenzio delle tombe.
Era un continuo ricordare
Per quel pezzo umano,
Era un continuo rinfacciare
Per quel demone morto.
Eccolo quel marmo che è un ricordo,
Un continuo ritornare,
Dopo aver descritto un cerchio
Che diventa una spirale,
Che non è mai finita.
“Io non ci posso venire.

È perché non ho capito
Dove sta l'errore,
Me lo spieghi per favore?”
Ma nessuno risponde.
Sprecato soprattutto è l'amore per chi non ama e non sa amare.
“Io non ti so capire,
Ma ti ho provato ad amare”.

sabato 2 marzo 2013

La piccola fata della verità


In un giardino nascosto
Riposa una fata
Nessuno la vede
Nessuno ne è in grado
Dorme e non sogna
Tra i fiori ingrigiti
Riposa di un sonno
Che non da riposo